La prima domenica di ottobre Piazza della Vittoria si trasforma in un’arena unica: è il giorno del Palio di Lodi, la sfida che mette in gara gli otto Rioni cittadini tra colori, musica e passione. Il Palio, giunto quest’anno alla sua 38ª edizione, si ispira alla Pace di Lodi del 1458, quando – secondo le cronache – la popolazione festeggiò lo storico trattato con una corsa di carrozzoni. Da allora, la città rinnova ogni anno quel legame di storia e comunità. Dopo il corteo d’apertura e il saluto delle autorità, i Rioni scendono in pista: la Qualificazione assegna tempi e posizioni di partenza; la Gara degli Anelli premia precisione e destrezza; e infine la spettacolare Cursa dei Cavai, tre giri mozzafiato dove forza e strategia decidono il vincitore. Per i bambini c’è la festosa Gara dei Puledrin, che fa vivere in miniatura l’emozione del Palio. In palio ci sono due simboli cittadini: il Gonfalone, conquistato dal Rione che trionfa nella Cursa dei Cavai, e il prestigioso Baston de San Bassan, che incorona il vincitore assoluto del Palio. Non solo una gara, ma una festa che unisce la città in un grande spettacolo di tradizione, sport e orgoglio collettivo.
Ore 15:00 Inizio manifestazione con la sfilata dei Rioni e apertura ufficiale.
A seguire – Discorso introduttivo e interventi delle autorità cittadine.
Ore 15:30 circa – Inizio delle gare salutato da un volo di colombe in ricordo della
Pace di Lodi: Qualificazione, Gara degli Anelli, Cursa dei Cavai, Gara dei Puledrin.
Ore 17:00 circa – Conclusione gare e proclamazione del Rione vincitore.